Ed eccomi di nuovo qua seduta al mio computer, dopo un periodo più o meno lungo, fatto di impegni e gattini meravigliosi! ♥️

Intanto, voglio augurare a te e a tutti i visitatori del mio sito, un Felice e soprattutto Sereno 2026. Magari, augurandoci un avvenire più promettente e incoraggiante anche proprio dal mondo animale. Meno torture, la fine del festival di Yulin, lo stop ai test sugli animali, pene più dure per chi non ha rispetto per le vite a quattro zampe e così via, cosa ne dite? 

Più il tempo passa e più sono convinta che quello di Cat Sitter, sia il lavoro più bello del mondo, anche se, come tutti sappiamo, rispetto al Dog Sitting, il Cat Sitting è un lavoro molto stagionale, per nulla continuativo, ma se solo lo diventasse, non esiterei a trasformarlo nel mio lavoro principale! Cosa di più bello e genuino dello sguardo di un micio quando apri la porta di casa nei giorni di servizio? ♥️ 

Quindi mi raccomando, passa parola perché l’amore gattaro, vince su tutto e io ne sono la riprova! 

– Leggi le recensioni dei miei clienti –

Ma bando alle ciance e torniamo al titolo di questo paragrafo. 

I gattili e i canili, sono spesso luoghi che suscitano nel visitatore, opinioni e reazioni molto diverse tra di loro. Dalla mia, sono stata protagonista di due esperienze diametralmente opposte, almeno inizialmente, per poi riassumersi in un finale a tratti tristemente simile.

L’incontro tra gestori e adottanti è spesso conflittuale. 👊🏼 Basta leggere le recensioni allegate ai diversi profili dei rifugi su Google, per capire che qualcosa non torna. Tra i primi che hanno il compito di sedare l’entusiasmo 🥰 dei secondi e questi ultimi che non raramente, escono dal rifugio a mani vuote. 😞 I primi, ti diranno che il gatto o il cane a cui siete interessati ad adottare sono una grande responsabilità, che hanno quelle determinate caratteristiche che il balcone va messo in sicurezza e tutta una serie di informazioni che hanno il sapore della prassi e delle regole che vigono all’interno del ‘sistema’ (giuste per carità), ma poi? Io che di adottanti ne ho conosciuti tanti, rimango basita dalla mancanza totale da parte di queste strutture della gestione dell’aspetto sentimentale. Sono talmente ‘incastrati’ nel ruolo che viene loro imposto, da omettere completamente gli aspetti più puramente emozionali che sono quelli con cui il proprietario, si ritroverà a fare i conti e senza tregua (in caso di errore), per tutta la vita dell’animale. E ti spiego subito a cosa mi riferisco.

Anzi, mi rivolgo direttamente a voi che vi occupate delle adozioni del cuore, si chiamano così, giusto? ♥️ E non mi riferisco solo ai canili, ma anche alle ex Onlus, le organizzazioni di volontariato e ai singoli che dedicano la loro vita a questa meravigliosa causa.

Quando date in adozione quelle povere creature, credo che la domanda d’obbligo, la prima tra tutte le domande, debba essere questa: HAI MAI AVUTO GATTI NELLA TUA VITA E SE SI, DA QUANTI ANNI? 🤔

E se la risposta è negativa, forse forse, i gatti che voi conoscete tanto bene (pulendo i loro spazi, nutrendoli e trascorrendo del tempo con loro), quelli che non amano essere presi in braccio o che hanno difficoltà a relazionarsi con umani o i loro simili, magari li riserverei a chi ha ‘collezionato’ esperienza e conoscenze in merito ed è disposto a lavorarci su (munendosi di incredibile pazienza) perché, lo sapete bene, quanto per un gatto (o per un cane sia chiaro) traumatizzato, sia difficile recuperare la fiducia persa. Ci vogliono anni e forse non succederà mai. 

Quindi, consegnare un micio ingestibile o parzialmente ingestibile a chi non ha mai convissuto con gatti prima di quel momento, creerà i giusti presupposti sbagliati (mi piaceva il gioco di parole), un’opinione distorta del mondo felino e problemi che quel ‘genitore’ si troverà ad affrontare per il resto della vita dell’animale, il quale inoltre, nel caso, si rifiuterà di adottarne un secondo e non avrà mai il piacere di sviluppare un’opinione diversa al riguardo proprio a causa dell’esperienza difficile vissuta.  E non solo. Molto probabilmente, perché è quello che succede spesso, quel gatto o quel cane che finalmente stavano assaporando il significato di famiglia, vi verranno riportati indietro. 

Per non parlare degli aspetti più puramente psicologici. 🤯 Senza per forza operare nel settore, è incredibile notare come spesso, alle persone sane mentalmente, vengano negate le adozioni e a quelle palesemente problematiche, al primo consulto il gioco è fatto. Credo che molti come me, abbiano un’idea chiara del fenomeno che si verifica a partire dal primo approccio con molti degli operatori del settore. 

Ambienti spesso a numero chiuso che millantano grandi conoscenze e grande prosopopea sul ‘mondo animale’ ma che di fatto, abusano della posizione ottenuta per ‘umiliare’ gratuitamente colore che si sono recati presso queste associazioni, per una grande causa e cioè, quella di migliorare la vita di un animale da compagnia.

Cosa dire, ho letto che non bisognerebbe scrivere capitoli lunghissimi per non annoiare il lettore, ma ogni volta, ridurre argomenti così importanti ai minimi termini, mi sembra davvero limitante e limitativo.

Perciò e mi rivolgo a te che hai voglia far entrare nella tua vita un peloso ♥️ ricordati almeno tu, di avvisare queste associazioni sul tipo di animale con cui vorresti e potresti convivere negli anni avvenire e spiega loro, le tue paure e i tuoi dubbi, in modo da creare sin da subito una convivenza meravigliosa, quella che ti lascerà un segno positivo e unico e che magari ti farà pensare a future adozioni del cuore!  

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cat Nanny Milan

Contattami via Whatsapp!

Tutti i giorni dalle 9 alle 20

© 2026 Petissimo Graphic Design

All Rights Reserved

Il mio sito è friendly on mobile & desktop.

0
Esprimete la vostra opinione commentando.x